Statuto

 

LO STATUTO DELL'A.S.D NORDIC WALKING LIVORNO

 

Art. 1) COSTITUZIONE – SEDE – DURATA 

E’ costituita l’ Associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale, senza finalità di lucro, denominata: ”ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA NORDIC WALKING LIVORNO”. L’ Associazione ha sede legale in Livorno, Giovanni March, 20. L’ Associazione potrà comunque esplicare la propria attività sull’intero territorio nazionale, dell’Unione Europea e di altri Continenti anche tramite aperture di sedi filiali distaccate. Con delibera del Consiglio Direttivo può essere modificata la sede legale ed operativa senza necessità di integrare la presente scrittura. La durata dell’ Associazione è a tempo indeterminato.

Art. 2) NATURA E SCOPI

L’Associazione si affilia ad un Ente di Promozione Sportiva e/o ad una Federazione Sportiva Nazionale del CONI, potrà altresì affiliarsi ad organismi sportivi e del tempo libero a livello internazionale. L’ Associazione ha, quindi, per scopo principale quello di favorire, sviluppare e diffondere la gestione di attività sportive, ricreative e culturali connesse in modo specifico ma non esclusivo all’ambiente naturale con la pratica prioritaria del Nordic Walking e complementare dell’escursionismo, trekking, mountain bike, e di qualsiasi altro sport inteso come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci sia in Italia che all’Estero. Le attività sportive, ricreative e culturali connesse all’associazione sono svolte in ambiente montano, collinare, pianura e spiagge (d’ora in poi attività Outdoor) e presso istituti scolastici, centri ricreativi, strutture sanitarie, residenziali e semiresidenziali, comunità, centri diurni. L’Associazione ha per finalità anche progetti di educazione alla salute connessa alla diffusione dei benefici della pratica del Nordic Walking avvalendosi di personale sanitario qualificato e da istruttori specializzati della Scuola Italiana di Nordic Walking. Intende inoltre favorire la diffusione della didattica, fornendo adeguata assistenza ai propri associati e/o tesserati della Organizzazione Nazionale di appartenenza: ciò si realizza attraverso la promozione, la diffusione e l’ esercizio di tutte le attività sportive dilettantistiche specifiche in tutte le sue peculiarità di comparto, ancorché esercitate con modalità competitive e comprese le attività didattiche per l’ avvio, l’ aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive. L’Associazione assume le caratteristiche tipiche di “polisportiva”, costituendo anche Centro Attività Motorie (CAM) e Centro Avviamento allo Sport (CAS) . L’ attività comprende la gestione di impianti sportivi di qualsivoglia natura e delle attrezzature tecnico sportive. Saranno curate tutte le necessarie fasi di studio e ricerca in materia anche con la realizzazione di prodotti editoriali e multimediali. Finalità dell'associazione è la proposta costante dello sport alle persone di ogni censo, età, razza, appartenenza etnica o religiosa quale strumento pedagogico ed educativo perseguito attraverso l'organizzazione di attività sportiva dilettantistica a carattere competitivo e non e l'organizzazione di attività didattica per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento nelle discipline sportive. L'Associazione potrà svolgere tutte le attività ritenute necessarie per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l'organizzazione di eventi sportivi, culturali, ricreativi, di sagre, feste, manifestazioni, tornei, giochi, anche da tavolo e/o a carte, ivi compresa l'attività di somministrazione di alimenti e bevande a vantaggio esclusivo soli soci e quant'altro nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge. Potrà altresì svolgere attività di tipo commerciale nel rispetto delle vigenti normative fiscali e amministrative. Inoltre potrà reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni con enti pubblici o privati, per lo svolgimento dell'attività istituzionale e intrattenere rapporti con Istituti di Credito, anche su basi di passive.

Art. 3) PATRIMONIO ED ENTRATE

Il patrimonio e le entrate sono costituite:

  1. a)  dalle quote di iscrizione e dai contributi degli associati;

  2. b)  dai beni mobili che diverranno proprieà dell’Associazione;

  3. c)  da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di rendiconto;

  4. d)  dai versamenti aggiuntivi effettuati dagli associati e/o tesserati della

    organizzazione nazionale di appartenenza in relazione alle varie attività sociali

    e/o complementari;

  5. e)  da contributi di soggetti pubblici o privati;

  6. f)  dai proventi derivanti da attività economiche.

Durante la vita dell’Associazione non possono essere distribuiti, ancorché in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale. L’ esercizio finanziario va dal primo Gennaio al trentuno Dicembre di ogni anno.

Art. 4) SOCI DIRITTI/ DOVERI

le categorie dei soci sono le seguenti:
a)
Soci Fondatori: sono coloro che hanno promosso la fondazione dell’Associazione e firmato l’ Atto Costitutivo; i diritti-doveri dei soci fondatori sono uguali a quelli degli ordinari;
b)
Soci Ordinari: sono coloro che fanno domanda di ammissione al Presidente il quale può deliberare in merito e portare poi la decisione a ratifica del Consiglio Direttivo. Possono essere ammessi a far parte dell’Associazione tutti i cittadini che ne facciano richiesta, dichiarando di condividerne gli scopi sociali; per i minori è necessario l’ assenso di un genitore. L’ammissione può essere rifiutata solo per gravi motivi che comunque non devono essere verbalizzati né comunicati. La qualifica di socio, con i connessi diritti e doveri, si acquisisce col la delibera presidenziale, la relativa iscrizione a libro e consegna della tessera. Qualora a stessa non venisse ratificata dal Consiglio saranno fatti salvi, per il periodo intercorso tra l’ ammissione da parte del Presidente e la mancata ratifica, i diritti connessi all’acquisizione della qualifica di socio ed in particolare il diritto di voto nelle assemblee. L’iscrizione ha validità dodici mesi dalla data di ammissione e si rinnova automaticamente col versamento della quota associativa. Non sono ammessi soci temporanei. La quota sociale è intrasmissibile e non è rivalutabile. L’adesione all’Associazione comporta:
a) piena accettazione dello Statuto sociale, delle sue finalità e degli eventuali regolamenti; b) la facoltà di utilizzare la sede sociale e le sue infrastrutture facendone un uso corretto; c) il pagamento della tessera, delle quote associative periodiche per le varie attività e per i servizi sociali; d) mantenere rapporti di rispetto con gli altri soci e gli organi dell’Associazione. Il socio può recedere dall’Associazione senza diritto ad alcun compenso, rimborso o indennità, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. La perdita della qualità di socio può avvenire per: a) morosità; b) non ottemperanza alle disposizioni statuarie e regolamentari; c) quando in qualunque modo si arrechino danni morali o materiali all’Associazione; d) per comportamento scorretto. Le espulsioni saranno decise dal Consiglio Direttivo senza obbligo di preavviso ed a effetto immediato. E’ ammesso il ricorso all’Assemblea in tal caso il provvedimento di espulsione resta sospeso sino alla delibera assembleare. Le attività svolte dai soci e soci amministratori in favore dell’Associazione sono, salvi i rimborsi spese e le indennità di trasferta e se non diversamente deliberato, effettuate a titolo assolutamente gratuito e di liberalità.

Art. 5) QUOTE SOCIALI

Gli importi delle quote di iscrizione, delle quote contributive dovute dagli associati e dell’ammontare dei versamenti aggiuntivi per le attività e servizi sociali e complementari, vengono stabiliti dal Consiglio Direttivo il quale ne prevede anche i termini e le modalità di pagamento.

Art. 6) ASSEMBLEA/BILANCIO

L’ Assemblea è sovrana. Essa è formata da tutti i soci fondatori ed ordinari. Tutti i soci maggiorenni, in regola con le quote sociali, vi hanno diritto di voto in ragione di un voto ciascuno (Art. 2538,II comma, C.C). L’ Assemblea, previa convocazione del Presidente dell’Associazione (mediante avviso affisso all’albo almeno venti giorni prima dello svolgimento della stessa), si riunisce in via ordinaria una volta all’anno, entro il 30 di Aprile, per approvare il rendiconto economico-finanziario dell’esercizio precedente, con la modalità del voto palese, e per fornire al Consiglio le linee programmatiche per il successivo ed una volta ogni quattro anni per il rinnovo delle cariche sociali. L’ Assemblea si riunisce in via straordinaria ogni qual volta lo richieda il Consiglio Direttivo o un terzo degli associati. L’ Assemblea, sia in seduta ordinaria che straordinaria, delibera a maggioranza semplice ed è validamente costituita in prima convocazione, con la presenza della metà più uno degli aventi diritto; in seconda convocazione l’ assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti; la seconda convocazione deve essere fissata ad almeno un’ora di distanza dalla prima. Per lo scioglimento dell’Associazione è necessario il voto favorevole dei tre quarti degli intervenuti. L’ Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di suo impedimento, da un socio designato dalla medesima. Le deliberazioni sono constatate con processi verbali firmati dal Presidente e dal Segretario che restano custoditi nella sede per poter essere liberamente consultati dagli associati. Il rendiconto economico-finanziario resta, inoltre, consultabile dagli aventi diritto per i venti giorni successivi alla sua approvazione. Spetta tra l’altro all’ Assemblea decidere sulle affiliazioni o adesioni, eleggere o revocare il Consiglio Direttivo.

 

 

Art. 7) CONSIGLIO DIRETTIVO– L’ Associazione è diretta da un Consiglio Direttivo che si compone di tre membri: Presidente, Vicepresidente e Segretario/Tesoriere, eletti liberamente a maggioranza semplice dall’Assemblea tra gli associati. Il Consiglio dura in carica un quadriennio, è revocabile e rieleggibile. Il Consiglio è investito, da parte dell’Assemblea, dei poteri per la gestione ordinaria dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo procede alla nomina di dipendenti, collaboratori, consulenti, direttori tecnici ed istruttori determinandone gli emolumenti o compensi e/o i rimborsi spese. Gli incarichi di istruzione o direzione possono essere attribuiti anche a componenti del Consiglio medesimo. Il Consiglio Direttivo, convocato e presieduto dal Presidente, delibera a maggioranza semplice con la presenza dei due terzi dei suoi componenti. I componenti il Consiglio non possono assumere la medesima carica in altre associazioni o società sportive dilettantistiche in capo alla medesima disciplina nel medesimo Ente o Federazione.

Art. 8) CARICHE SOCIALI

Il Presidente ha la rappresentanza legale ed i poteri di firma dell’Associazione, cura l’ esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Il Presidente può compiere gli atti di ordinaria amministrazione per le normali attività necessarie al buon funzionamento dell’Associazione. Il Vicepresidente coadiuva il Presidente in tutti i suoi compiti e lo sostituisce quanto necessario. Il Segretario/Tesoriere cura la tenuta dei libri sociali e collabora alla gestione dell’associazione e segue gli adempimenti contabili ed amministrativi. Il Presidente e il Vice Presidente dell’Associazione sono autorizzati, in nome e per conto del Consiglio Direttivo, ad accettare le domande di ammissione di nuovi soci che potranno frequentare immediatamente la sede sociale. Dette iscrizioni, periodicamente e in sede di riunione, saranno poi ratificate dal Consiglio Direttivo.

Art. 9) SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento, cessazione ed estinzione dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria. Verificatosi lo scioglimento, o qualunque altra causa di estinzione, il patrimonio residuo verrà devoluto ad Enti o Associazioni che perseguono gli stesi scopi sportivi dell’Associazione o a fini di utilità pubblica sentendo l’organismo di controllo di cui all’art. 3, c. 190 L. 662/96.

Art. 10) STATUTO/REGOLAMENTI 

Le modifiche dello Statuto devono essere approvate dall’Assemblea. L’Associazione può anche dotarsi di Regolamenti interni che devono sempre essere approvati dall’Assemblea.

Art. 11) COLLEGIO ARBITRALE 

Tutte le eventuali controversie tra gli associati e tra questi e l’Associazione o i suoi Organi, saranno sottoposte al giudizio di un Collegio Arbitrale costituito secondo le regole dell’Ente affiliante. In tutti i casi ove non fosse possibile comporre il Collegio secondo le indicazioni dell’Ente di appartenenza questo sarà composto di tre membri, soci dell’Associazione, che giudica inappellabilmente ed a titolo definitivo e senza particolari prescrizioni di rito. I componenti del Collegio Arbitrale sono designati rispettivamente uno da ciascuna delle parti in contestazione ed il terzo, che assume le vesti di Presidente, dai primi due arbitri o, in caso di disaccordo, dal Giudice di Pace territorialmente competente. Le decisioni del Collegio Arbitrale vincolano tutti gli associati e l’Associazione ed i suoi Organi, rinunciando le parti contraenti sin d’ora per allora a qualsiasi impugnativa del lodo arbitrale.

 

Art. 12) RIMANDI 

Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle disposizioni previste dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, allo statuto ed ai regolamenti del CONI ed alle normative vigenti in materia di associazionismo in quanto applicabili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Calendario eventi
Settembre  2017
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
   
  1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  
Gallery
Camminata su misura

Asd Nordic Walking Livorno organizza camminate su misura... per grandi e piccoli

Newsletter
Categorie